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Blocco di Wikipedia in Russia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Voce principale: Censura di Wikipedia.
Pagina principale di Wikipedia in russo durante il blocco delle pagine tra il 24 e il 25 agosto 2015 («È cominciato il blocco di Wikipedia in Russia. Scopri cosa fare, prima che sia troppo tardi»).

La censura di Wikipedia in Russia è stata una misura imposta tra il 24 e 25 agosto 2015 che comportava il blocco di alcune voci dell'enciclopedia nel territorio della federazione russa.

Sciopero di Wikipedia in russo del 10 luglio 2012.

Il 28 luglio 2012, il presidente russo Vladimir Putin firmò una legge federale «Sulla protezione dei bambini dalle informazioni nocive alla salute e allo sviluppo». La nuova legge introdusse disposizioni per operare dei filtri sui siti Internet tramite un sistema di blacklist, bloccando le pagine ritenute proibite (ad esempio, quelle inerenti a droghe e suicidio). Diversi esperti sollevarono preoccupazioni che questo potesse essere l'inizio di una censura di internet.[1] In segno di protesta, il 10 luglio era stato indetto uno "sciopero" di Wikipedia in russo, supportato da altre edizioni linguistiche (inclusa l'edizione italiana).[2]

Il 1º novembre 2012 venne creato il "Registro unificato dei siti proibiti", atto ad elencare i siti contenenti informazioni considerate pericolose e gestito dal Roskomnadzor. In esso vennero via via inserite anche alcune voci di Wikipedia in russo fino a giungere, in meno di tre anni, a circa 25 pagine riguardanti prevalentemente droga e suicidio (come, ad esempio, quella sull'iniezione letale). Alcune voci, originariamente incluse, erano state rimosse dal registro dopo qualche tempo.[3][4][5]

Sino all'estate 2015 non si registrarono, comunque, richieste di blocco o di cancellazione.

Blocco del 2015

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Numero di visite alla pagina del charas su Wikipedia in russo nei giorni del blocco, dimostrante l'effetto Streisand verificatosi.

Il 18 agosto 2015 il Roskomnadzor richiese agli amministratori di Wikipedia in russo di rimuovere la pagina sul charas, adducendo come motivazione una sentenza di giugno di un giudice del Černojarskij rajon (oblast' di Astrachan'). La voce, contenendo anche informazioni sulle modalità di preparazione della sostanza narcotica, contravveniva alla legge della federazione.[6][7]

La comunità locale di Wikipedia decise di non eliminare la pagina ma di modificarla onde renderla più aderente al dettato normativo russo.[8] Quanto fatto non fu tuttavia sufficiente per il Roskomnadzor, che rinnovò la propria richiesta di impedire l'accesso alla voce; ciò era, tuttavia, tecnicamente impossibile. Operando Wikipedia tramite protocollo HTTPS, infatti, risulta impossibile censurare una singola pagina senza contestualmente bloccare l'accesso a tutti i progetti Wikimedia.[9]

Il 25 agosto, per qualche ora, l'accesso a Wikipedia in russo fu bloccato dal Roskomnadzor. Dopo poche ore, tuttavia, l'agenzia tornò sui propri passi e sollevò le restrizioni, accettando così le modifiche apposte alle voci.[10][11] Complessivamente, l'intento di impedire l'accesso alle informazioni si rivelò controproducente e scatenò, secondo la stampa, un effetto Streisand.[12]

Minacce di blocco del 2022

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«Wikipedia potrebbe essere bloccata in Russia a causa della voce sull'invasione russa dell'Ucraina del 2022» (30 marzo 2022).

Il 1° marzo 2022 il Roskomnadzor, agenzia federale russa specializzata nel controllo delle telecomunicazioni, su spinta del Procuratore generale, contestò diverse informazioni presenti nella versione di Wikipedia in russo della voce Invasione russa dell'Ucraina del 2022" definendole false e diffamatorie,[13] richiedendo la loro rimozione pena un nuovo blocco del sito.[14][15] Il 20 luglio, a seguito del permanere del contenuto in oggetto, il Roskomnadzor richiese ai motori di ricerca di indicare Wikipedia come violatrice delle leggi russe.[16]

Nei mesi successivi si verificarono fenomeni di doxing contro utenti di Wikipedia in russo autori di modifiche su voci inerenti al conflitto russo-ucraino, operato da gruppi riconducibili a Evgenij Prigožin.[17]

Nel 2024 la Wikimedia Foundation intentò una causa contro il Roskomnadzor ed il Procuratore generale ai fini di far riconoscere le decisioni di queste ultime due come illegali e censoree.[18]

  1. (RU) Федеральный закон от 28 июля 2012 г. N 139-ФЗ "О внесении изменений в Федеральный закон "О защите детей от информации, причиняющей вред их здоровью и развитию" и отдельные законодательные акты Российской Федерации", su rg.ru. URL consultato il 25 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 1º agosto 2012).
  2. Internet: Russia, sciopero Wikipedia, ANSA, 10 luglio 2012. URL consultato il 25 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 27 aprile 2025).
  3. (RU) Случаи попадания в "черный список" известных сайтов, su ria.ru. URL consultato il 25 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 27 giugno 2019).
  4. (RU) Сайт российской "Википедии" могут заблокировать, su ria.ru. URL consultato il 25 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 27 giugno 2019).
  5. (RU) Госнаркоконтроль заподозрил Википедию в пропаганде дизайнерских наркотиков, su roskomsvoboda.org. URL consultato il 25 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 7 dicembre 2017).
  6. (RU) Роскомнадзор пожаловался на несговорчивость Википедии, Лента.ру, 21 agosto 2015. URL consultato il 25 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 22 agosto 2015).
  7. (RU) Роскомнадзор распорядился заблокировать страницу в Википедии, Лента.ру, 24 agosto 2015. URL consultato il 25 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 24 agosto 2015).
  8. (RU) Елизавета Фохт, «Википедия» отказалась удалять статью по требованию Роскомнадзора, РБК, 20 agosto 2015. URL consultato il 25 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 20 ottobre 2015).
  9. (RU) "Википедия": блокировка одной статьи затронет весь сайт, BBC News Russian, 20 agosto 2015. URL consultato il 25 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 20 ottobre 2015).
  10. La Russia ha rimosso il blocco di Wikipedia, Il Post, 25 agosto 2015. URL consultato il 25 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 26 agosto 2015).
  11. Russia, dietrofront su Wikipedia: l'enciclopedia resta online, la Repubblica, 25 agosto 2015. URL consultato il 25 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 27 agosto 2015).
  12. (RU) Иван Ильин, В 1000 раз выросла популярность запрещённой вики-статьи про наркотик, после того как Роскомнадзор публично «саботировал» блокировку материала, Roem.ru, 22 agosto 2015. URL consultato il 25 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 25 dicembre 2015).
  13. Mosca minaccia blocco Wikipedia, false informazioni, ANSA, 2 marzo 2022. URL consultato il 25 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 23 ottobre 2023).
  14. Tommaso Meo, In Russia molti stanno facendo un download di Wikipedia per paura della censura, Wired, 22 marzo 2022. URL consultato il 25 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 27 marzo 2022).
  15. La Russia ha chiesto a Wikipedia di eliminare le informazioni sulla guerra in Ucraina, Forbes Italia, 1º aprile 2022. URL consultato il 25 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 1º aprile 2022).
  16. (EN) Russia to punish Wikimedia Foundation over Ukraine conflict 'fakes', Reuters, 20 luglio 2022. URL consultato il 25 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 26 luglio 2022).
  17. (RU) Дарья Козлова, Илья Мастюков, Правочный режим, Novaja Gazeta, 17 marzo 2022. URL consultato il 25 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 17 marzo 2022).
  18. (RU) «Википедия» пошла войной на Генпрокуратуру и Роскомнадзор. Поданы три иска, тяжба может оказаться громкой, CNews, 29 maggio 2024. URL consultato il 25 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 29 maggio 2024).

Voci correlate

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